Durabilità e resistenza
Il legno di cipresso è estremamente resistente e ha dunque la capacità di durare a lungo nel tempo sotto a qualunque condizione meteorologica estrema, intemperie e ai normali processo di degradazione a cui sono esposti le piante.
Questa importante resistenza ha reso il cipresso una scelta popolare non solo per i cimiteri ma anche per la costruzione di tombe e sarcofagi fin dall’antichità. Considera, per esempio, che li antichi Egizi, ad esempio, utilizzavano il legno di questi alberi per costruire tombe e sarcofagi.
Simbolismo
Le caratteristiche fisiche dei cipressi, in epoche passate quando ancora la scienza stava muovendo i suoi primi passi, sono state inevitabilmente oggetto di riflessioni, miti e simbolismi associato soprattutto all’immortalità e alla vita eterna.
Nella mitologia greca, il cipresso era sacro ad Ade, il dio dei morti, e simboleggiava il lutto e l’accesso all’eternità ma la sua forma verticale, slanciata verso il cielo, rappresenta l’anima che si avvia verso il regno celeste.
Anche nel Cristianesimo, il cipresso ha assunto un significato sacro, poiché si dice che il legno di cipresso sia stato utilizzato per costruire la croce di Gesù Cristo.